Benvenuti nel regno culinario di Mazaré, il re moderno che ha viaggiato in lungo e in largo per scoprire i segreti gastronomici di ogni angolo del mondo. È durante uno dei suoi viaggi nei mari del Nord che Re Mazaré venne a conoscenza di un ingrediente che avrebbe cambiato per sempre la sua cucina: il baccalà.
Il baccalà, un pesce essiccato e salato, era da sempre il piatto preferito dai marinai durante le lunghe traversate. Era un cibo robusto e resistente, capace di durare nel tempo senza rovinarsi, ideale per chi solcava i mari senza la possibilità di trovare pesce fresco.
Re Mazaré, però, intuì che dietro a quella tradizione così antica e semplice si celava un potenziale straordinario.
Al suo ritorno nel castello di Mazara del Vallo, il re decise di sperimentare il baccalà in cucina, portandolo a nuovi livelli. Fu così che creò piatti raffinati con il baccalà: dalle salse delicate a preparazioni più audaci, che mischiavano spezie provenienti da tutto il mondo. Il baccalà, da piatto rustico dei marinai, si trasformò in una prelibatezza da vero sovrano.
Oggi, nella sua corte gastronomica, “Vizi da Re”, il baccalà è uno dei piatti che racconta la storia del re e della sua passione per il buon cibo.